
Il pavimento pelvico: quando il benessere viene dal basso
- Caterina Manzo
- 28 gen
- Tempo di lettura: 2 min
Senti fastidio, perdite o dolore? Parliamo del tuo pavimento pelvico — e di come tornare a vivere liberamente e senza paura.
Il pavimento pelvico è il “fondo” muscolare e fasciale che sostiene gli organi pelvici (vescica, utero, retto). È fondamentale per continenza, funzione sessuale e stabilità del tronco e quando non è in salute può creare problemi, insicurezza e compromettere la qualità di vita. La buona notizia: molte disfunzioni si possono migliorare se prima si capisce esattamente cosa succede, le problematiche più comuni sono ipertono o ipotono e i rimedi sono diversi.
Ipotono vs ipertono
- Ipotono = muscoli troppo deboli. Immagina un’amaca allentata che non sostiene bene il peso: sintomi tipici sono perdite quando ridi o corri, senso di peso pelvico o cedimento.
- Ipertono = muscoli troppo tesi. Immagina una corda sempre tirata: dolore, rapporti difficili, urgenza o svuotamento incompleto sono segnali che qualcosa non si rilassa.
Perché non improvvisare
Eseguire esercizi “a caso” può peggiorare la situazione: stringere sempre non aiuta se il problema è già un eccesso di tono. Così come pratiche di respirazione e rilassamento non sono utili se non abbinate a un rafforzamento muscolare in caso di ipotono. È possibile inoltre che entrambe queste problematiche si manifestino con sintomi simili così come che coesistano in zone diverse del pavimento pelvico o si alterino in fasi diverse della vita.
Per questo è sempre necessaria una valutazione funzionale preliminare eseguita da ostetriche o fisioterapisti specializzati e, a seguire, un percorso di recupero funzionale personalizzato.
Le tecniche per contrastare le disfunzioni sono diverse:
- Per ipotono: esercizi mirati, biofeedback per imparare ad attivare la muscolatura, allenamento funzionale strutturato
- Per ipertono: terapia manuale, tecniche di rilassamento e stretching, biofeedback per imparare a rilasciare, in casi selezionati terapia farmacologica locale.
- Sempre utili: lavoro su postura, propriocezione (capacità di percepire posizione e movimento muscolare), respirazione e programma di allenamento personalizzato formulato da professionisti specializzati, è consigliabile considerare inoltre l' aspetto psicologico del problema da valutare con un psicoterapeuta sessuologo.
Prima di iniziare qualsiasi percorso, parla con il tuo medico e considera una valutazione specialistica Questo garantisce che il trattamento sia sicuro e mirato.
Non affidarti al caso o al "sentito dire", se hai già una diagnosi e vuoi costruire un programma di allenamento che rispetti e rinforzi il tuo pavimento pelvico, posso aiutarti: percorsi personalizzati per donne, integrazione con il lavoro medico e monitoraggio dei progressi. Contattami qui per una consulenza dopo la tua valutazione medica.



